
Civitavecchia, 16 agosto 2007
E’ tempo di bilanci sull’andamento di questa calda estate anche sotto l’aspetto della sicurezza,
che diventa un aspetto sempre più importante della nostra esistenza in un periodo in cui si susseguono con sempre maggior frequenza eventi che modificano profondamente convinzioni fortemente radicate nel nostro inconscio sulla incolumità delle persone. Ciò in presenza del progressivo diffondersi di comportamenti gravemente irresponsabili e delittuosi connessi al dilagante fenomeno del consumo di alcool che investe generazioni di giovani e meno giovani.
Per quamto riguarda gli incendi dovuti ad atti dolosi essi devastano anno dopo anno superfici sempre più ampie delle nostre aree verdi già afflitte dalla grossa siccità, accentutata dall’avverso andamento stagionale e dai profondi cambiamenti climatici globali.
Come forza politica sentiamo il dovere di ringraziare pubblicamente il Distaccamento locale dei Vigili del Fuoco per il lavoro svolto in tali occaioni al servizio della collettività, per il suo adoperarsi con professionalità e dedizione al fine di utilizzare al meglio le inadeguate disponibilità di mezzi e di uomini. Dobbiamo esssere grati a questi uomini se tante situazioni difficili si sono risolte col minimo della remisione in termini di risorse e di vittime.
Micidiale è stata poi l’incidenza anche da noi dell’alcoolismo sul verificarsi degli incidenti stradali, dal momento che sempre maggiore è il numero delle persone sorpreso alla guida degli autoveicoli in stato di ubriachezza.
E’ concetto acquisito dalle persone più responsabili che l’assunzione di alcool oltre una certa misura produce in chi guida effetti micidiali.
I riflessi ne vengono disturbati, mentre aumenta la tendenza ad agire in modo irresponsabile e si riduce la percezione del rischio.
Aumentando l’assunzione di bevande alcooliche si ha una riduzione della visione laterale, della capacità di percezione degli stimoli sonori, luminosi e uditivi, un abbassamento della capacità di reazione.
Da un ulteriore incremento del consumo di alcool deriva anche un’incapacità di adattamento all’oscurità, la compromisone dell’adattamento oculo-motorio.
Se la quantità di alcool assunta è ancora maggiore si ha la disabilità alla guida, la vista sdoppiata, la mancanza di equilibrio, l’errata valutazione delle distanze.
Sappiamo che i militi della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia in questi ultimi tempi non si sono limitati a colpire:si sono adoperati in una campagna di sensibilizzzazione dei giovani sui pericoli della guida in stato di ubriachezza dialogando con essi nei luoghi di divertimento più frequentati.
E’ stato questo un modo intelligente di affrontare l’ergomento, tanto più persuasivo in quanto attuato proprio dall’Arma, che sappiamo godere di grande reputazione oltre che nell’intera popolazione soprattutto presso tale fascia di età. Ricorrere a tale metodo significa anche prediligere la prevenzione rispetto alla più comoda ma sterile repressione.
Rivolgiamo petanto il nostro plauso al Comando di Compagnia e ci auguriamo che altre forze dell’ordine vogliano seguire il loro metodo nello svolgimento dei compiti istituzionali.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO