
Quanto abbiamo letto sulla cronaca locale dei quotidiani in merito allo sversamento a mare del collettore fognario di Via Dalmazia non riporta correttamente – ci preme evidenziarlo – il reale svolgersi degli eventi e non rende giustizia al prodigarsi dell’Amministrazione comunale, ed in particolare del nostro Assessore alle manutenzioni, per dare ai cittadini un mare più pulito e non più inquinato. In particolare è sbagliato sostenere che l’assessore ammette indirettamente la sussistenza del fatto e poi riferire che lo stesso ha già trovato la soluzione, mentre ad ammetterlo (direttamente) è la GdF che avrebbe scoperto in piena autonomia l’anomalo sversamento. Vogliamo invece puntualizzare che l’individuazione di cui sopra scaturisce da un intenso e accurato lavoro svolto in stretta collaborazione dai tecnici dall’assessorato comunale alle manutenzioni e dalle Autorità impegnate per contrastare l’inquinamento marino, tra cui in prima linea la Guardia di Finanza, che peraltro sta facendo un ottimo lavoro.
Se poi accenniamo alle croniche “trascuratezze” di Civitavecchia bisogna contestualizzare, e far capire che quando si parla di Via Dalmazia ci si riferisce ad una breve strada a ridosso del Varco Fortezza che, pressocchè immutata nella sua consistenza abitativa, esiste da tantissimi anni, e da altrettanti le amministrazioni che si sono succedute al governo della città non hanno provveduto ad individuare l’illegale sversamento, cosa che invece è ora avvenuta. Con la conseguenza che l’onere di risolvere il problema ricade ora sull’attuale Amminstrazione comunale. E il fatto che essa abbia già individuato la soluzione del problema non altro sta a significare che l’estrema solerzia e attenzione del nostro Assessore verso le problematiche ambientali. E ciò costituisce una garanzia per la cittadinanza.
In secondo luogo, non è da Via Dalmazia che origina quella grossa macchia la cui presenza è stata registrata a mare in questi giorni, e per quanto è nostra (e non esclusiva) conoscenza, lo sversamento di detta strada nulla ha a che vedere con essa. Tra l’altro, se fosse vero il contrario, ci sarebbe dovuta essere nella detta via – in concomitanza - un notevole incremento di produzione di liquami, cosa che non può essere avvenuta essendo rimasta immutata la variabile popolazione. Per cui, siamo seri, il problema Via Dalmazia non è assolutamente da ignorare e va certamente risolto, ma esso incide in misura pressocchè insignificante sull’inquinamento complessivo del mare.
Senza azzardare giudizi negativi ma per parlare della delicatezza del problema più che mai attuale dell’informazione, riferire le cose come stanno non è peccato. E se da ciò scaturiscono meriti per un assessore che lavora bene, non ne deriva affatto un segnale di debolezza per la testata che lo registra, ma un segnale forte di onestà intellettuale, che peraltro rende più vigorose ed incisive le critiche quando queste vengono sollevate a buon diritto.
Cogliamo l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a Procura, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto per quanto stanno facendo, come del resto l’Amministrazione comunale, per contrastare e possibilmente eliminare il fenomeno dell’inquinamento del mare.
Il Consiglio Direttivo - Polo Civico












