
Il sottoscritto Balloni Alvaro, segretario del movimento politico POLO CIVICO di Civitavecchia e candidato sindaco alle elezioni del 6 e 7 maggio 2012, facendo seguito alla propria nota di significazione e richiesta del 28 marzo scorso – rimasta tuttora priva di riscontro
r a p p r e s e n t a
l’acuirsi del disagio e il protrarsi della protesta dei lavoratori della ditta Guerrucci di Civitavecchia giustamente preoccupati dell’infruttuosità dei contatti avviati tra sindacati e azienda e del rinvio al 16 aprile del confronto più complessivo con l’ente locale sul tema dell’affidamento dei lavori di manutenzione della centrale.
Chi scrive non può non rimarcare come la prospettiva fatta balenare a suo tempo alla città per indurla ad accettare la presenza della centrale termica era stata quella di un impegno dell’azienda nell’insediamento di altre attività industriali collaterali alla centrale di lavorazione dei prodotti di scarto, di produzione di energie rinnovabili, e in importanti attività di ricerca. L’impegno dell’Enel in questa direzione non c’è stato, e ha portato ad un progressivo contrarsi del numero di dipendenti, in parte trasferiti altrove quando invece avrebbero potuto mantenere la sede di servizio in città, impiegati in dette ulteriori attività. Ha portato ad una diminuzione delle attività manutentive una volta terminati i lavori di conversione a carbone. Per cui è restata in città la compromissione ambientale, che è notevole, ma non sono venuti i vantaggi sperati. Questo sostanziale disimpegno dalla situazione locale, che mette in ginocchio una serie di aziende, anche altamente qualificate come la Guerrucci, non appare assolutamente accettabile ed è destinato a produrre continue frizioni.
Per i motivi esposti lo scrivente torna a chiedere alle SS. LL. di voler ripristinare il criterio di affidamento degli appalti vigente prima di quello oggetto di tanto sentito scontento per tutto il tempo che sarà necessario ad individuare, di concerto con l’amministrazione comunale che risulterà eletta il 6 e 7 maggio prossimo e con l’apporto delle forze sociali, criteri più idonei a salvaguardare i livelli occupazionali delle imprese locali.
Alvaro Balloni
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