
Così si diceva nel passato e siamo convinti che il ripetere determinati concetti è utile alla memoria di chi mostra interesse alla realtà che lo circonda, e a chi, nella valanga di informazioni a cui giornalmente è soggetto, riesce a fatica a distinguere quelle utili da quelle inutili. Questo lo diciamo perché lo riscontriamo nel confronto con i cittadini che incontriamo giornalmente e con loro discutiamo sulle possibili soluzioni atte a risolvere i problemi del territorio e ci si sente dire: “Ma tutto questo fatelo sapere”, e a quel punto emerge in tutta la sua dimensione la difficoltà che si incontra nel fare arrivare le notizie ai cittadini. Naturalmente quanto detto vale per chi ha la pazienza di confrontarsi e cercare soluzioni, ma è del tutto inutile con chi pensa che noi facciamo solo dei “pistolotti” ed ai quali fa piacere praticare la politica dello struzzo, incurante degli effetti negativi che ciò comporta e che anche lui dovrà subire.
Quello che qui invece vogliamo ripetere per l'ennesima volta è: né destra, né sinistra, ma incontro e confronto fra persone innamorate della città, che hanno già dimostrato capacità, onestà, senso del dovere oltre ad avere le idee chiare su cosa deve essere fatto per portare sviluppo, occupazione e crescita economica.
Una politica fatta di sterili contrapposizioni porterà inevitabilmente ad aggravare il deficit dal bilancio comunale e a svuotare sempre più le tasche dei cittadini. Chi ama solo fare distinzione e dare fiducia perché si è solo di destra o solo di sinistra e non valuta la capacità, l'onestà e il senso del dovere utili alla realizzazione dei progetti attesi dalla città, spesso privilegia chi coltiva solo il proprio orticello per essere rieletto e quando possibile approfitta del facile arricchimento. La conseguenza di questo è un progressivo allontanamento dei cittadini dal confronto e dalla politica, che pure essendo il succo della democrazia viene vista come la “cosa sporca” di cui sempre si parla, con la conseguenza che quando non la si esercita per gli amministrati ma per i propri scopi, quel concetto acquista sempre più credibilità. Questo deve essere contrastato nell'interesse di tutti. Quindi è necessario, seppur nella critica, un confronto costruttivo e senza pregiudizi ideologici, fondamentale per la crescita complessiva e al conseguente sviluppo del territorio. Chi fa diversamente persegue solo interessi di parte approfittando di tante persone ancora legate a schemi della politica del tutto anacronistici.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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