
Riscontriamo un comunicato letto in data 14 u.s. contenente l’annuncio di una sequela di lavori in corso o di imminente avvio che investono strade e marciapiedi delle più diverse zone della città. Accompagnati da estese considerazioni e propositi di chi ricopre al momento l’incarico di assessore alle manutenzioni intese a correlarli ad un’attività e ad una valutazione sua propria circa la opportunità di eliminare determinare disfunzioni e situazioni di degrado.
Ebbene, sia chiaro che gli annunci sono una cosa, il lavoro che vi sta dietro un’altra.
Si tratta infatti di opere aventi tutte un retroterra di programmazione, di progettazione, di reperimento della copertura finanziaria, di continuità di visione, di espletamento gare che hanno visto l’impegno inesausto del precedente assessore al ramo, Mauro Campidonico. Non è altro che una parte del programma d’interventi da lui presentato alla stampa nell’ottobre del 2010, una volta ottenuto il finanziamento dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Una serie di importanti opere che in forza dei vari adempimenti amministrativi a suo tempo soddisfatti procede ormai verso l’attuazione indipendentemente dalla volontà del Comune, che anzi incorrerebbe addirittura in pesanti penali nel caso volesse dare loro uno stop.
Che cosa di proprio l’autore del comunicato voglia invece mettere in campo per il soddisfacimento delle esigenze pubbliche del settore manutenzioni è ancora da vedersi.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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