
E’ un traguardo importante la realizzazione di un cinema multisala a Civitavecchia, una città che non eccelle per varietà di spazi culturali o deputati allo svago e al divertimento dei giovani e meno giovani, anche se, negli anni, tante cose sono cambiate, e in meglio.
E’ però sbagliato usare toni impositivi per sostenere la bontà delle proprie scelte.
Così impostato, il dibattito sul multisala sembra incanalarsi in uno scontro a muso duro tra chi mantiene ferma una tesi e chi ne sostiene un’altra, in una disputa accanita e senza esclusione di colpi che porta ad un travisamento dei reciproci intendimenti, quasi che la contrapposizione sia tra chi una struttura del genere la vuole e chi la rifiuta.
Mentre a noi pare che le cose non stiano affatto così, che in tal modo vengano dimenticati i termini del problema: tutti infatti convengono che il multisala è utile, anzi ci vuole proprio, va realizzato.
Noi pensiamo che per uscire dalle secche dello scontro apertosi sulla realizzazione della struttura sarebbe meglio da una parte entrare nel dettaglio delle convenienze dell’opzione su cui ci si mostra così tanto intransigenti, dall’altra circostanziare meglio i rilievi che altrettanto insistentemente si fanno. Senza rinunciare a comunicare, avendo come orizzonte di riferimento la verità delle cose.
A questo punto ci deve essere un ragionamento serio e pacato, che porti a concludere che nessuno è contrario alla costruzione del multisala: che si diverge unicamente sulla sua ubicazione. Elemento che però riveste una notevole importanza.
E a questo riguardo anche a noi pare che collocare il cinema in quella zona non farà altro che appesantire la viabilità sulla statale Aurelia e aggravare gli intasamenti che già ora si riscontrano in determinate ore per la concomitante presenza di diverse strutture, per lo più destinate alla fruizione del tempo libero. Quanto ai parcheggi sotterranei, non danno sufficiente sicurezza e sono di difficile utilizzo.
Se poi si considera che sempre in quella zona si prevede l’insediamento della Cittadella dello sport e la costruzione, allo scalo Matteuzzi, di un Porticciolo turistico di dimensioni più che doppie rispetto alla previsione del piano Badaloni, possiamo dire che in conseguenza di tanto addensamento di impianti l’ingorgo è assicurato.
E’ ben vero che a Civitavecchia, sin dall’inizio dell’attuale consiliatura, l’opposizione alle varie proposte della maggioranza è apparsa strumentale e a corto di idee che possano soddisfare le esigenze di sviluppo della città, provocando un reciproco disconoscimento a priori delle rispettive tesi. Il che ha prodotto un atteggiamento che riteniamo assolutamente sterile, sulla cui validità saranno in ogni caso gli elettori a decidere. Tuttavia, noi siamo del parere che non si debba continuare a procedere per contrapposizioni frontali, che si debba lavorare alla costruzione di una nuova solidarietà civile dove il dialogo debba avere il suo spazio.
Per riassumere, noi siamo tra quelli che vogliono bene alla città e che quindi guardano alla costruzione del multisala come ad un irrinunciàbile fattore di sviluppo, ma che nutrono seri dubbi sulla bontà della sua ubicazione.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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