Civitavecchia, 3 settembre 2011
LETTERA APERTA
Al Sindaco di Civitavecchia Giovanni Moscherini
Caro Sindaco,
le rotatorie hanno contribuito notevolmente a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso uno scorrimento veloce del traffico, una inferiore emissione di agenti inquinanti, una ridotta percentuale di incidenti.
Anche la costruzione di una rotatoria all’incrocio della strada mediana con via Santa Barbara dovrebbe rientrare in questa logica, ma purtroppo nonostante che per la sua costruzione ci sia un finanziamento regionale, che dal prossimo mese andrà in perenzione (cioè si perderà), non viene realizzata per motivi a noi sconosciuti.
A questo risultato riteniamo contribuisca il fatto che purtroppo a realizzare le rotatorie non è soltanto il nostro assessorato, ma anche altre strutture comunali, e questa rotatoria non è assegnata alle manutenzioni.
Sindaco, più volte il nostro rappresentante in Consiglio comunale ha chiesto che quest’opera, visto che non viene realizzata, fosse assegnata alle manutenzioni ma purtroppo nessun riscontro ad oggi c’è stato, E la realtà è che un finanziamento ottenuto da circa due anni si rischia di perderlo con le conseguenze che realizzare quella rotatoria che pure è estremamente necessaria, sia sempre più difficile ed i tempi si allunghino e di molto.
Lei sa cosa è accaduto alcuni mesi addietro in quel punto, e senza voler strumentalizzare l’accaduto forse la vita di un giovane poteva essere salvata.
Sindaco, siamo stufi di questo modo di andare avanti: non ci piace proprio.
Quando sosteniamo che ci sono ruote bucate e persone non adeguate al ruolo (che peraltro non falliscono mai gli appuntamenti celebrativi) non diciamo cose insensate.
E’ accaduto altre volte che opere importanti promosse o proposte da rappresentanti del nostro movimento per procurare vantaggi alla nostra comunità cittadina siano state ignorate o neppure troppo copertamente osteggiate dall’amministrazione comunale. Sino a renderne impossibile l’attuazione.
Adesso basta, Sindaco. Il suo intervento rientra nei suoi compiti. E’ irrinunciabile.
E se il Capo dell’amministrazione non interviene lo consideriamo scopertamente complice o succube.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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