
Caro Sindaco, stiamo rifl ettendo sulla scadenza elettorale della prossima primavera, un appuntamento che riteniamo di importanza cruciale per l’avvenire di Civitavecchia e del comprensorio. Premesso che a noi la corsa frenetica alle candidature non interessa - interessano piuttosto le puntuali realizzazioni a qualsiasi forza politica si possano ascrivere -, anche di recente ci siamo riuniti per fare il punto della situazione cittadina, e per vagliare con la massima obiettività ciò che la coalizione delle larghe intese ha prodotto e ciò che ancora può fare in questo ultimo scorcio di mandato, mettendo nel conto delle nostre valutazioni anche le responsabilità del comportamento tenuto dalla maggioranza e dall’opposizione. Dobbiamo dire che nei nostri incontri è emersa ancora una volta
una forte delusione per il divario avvertito tra il contributo di coesione e proposta che ci eravamo ripromessi di dare allo sviluppo della città in qualità di fautori di tale formula di governo e quello che in effetti ci è stato consentito di dare, sia nei rapporti interpartitici che nell’attività amministrativa. Ci siamo
soffermati sugli assurdi intralci frapposti all’attuazione di iniziative e progetti da noi presentatil che riteniamo essenziali per migliorare l’assetto complessivo della città e che sono peraltro provvisti, in gran parte, di una sostanziosa copertura fi nanziaria a carico di altri Enti. Il loro puntuale rigetto ci è sembrato un “remare contro” gli interessi della coalizione stessa e ha prodotto
costanti elementi di frizione nei rapporti con te, che come sindaco sei da ritenere
il primo responsabile delle scelte effettuate dall’Amministrazione comunale. E la cosa ci ha indotti a manifestare più volte il nostro scontento, talora anche tramite prese di posizione pubbliche con cui ti invitavamo ad attivarti per rimuovere gli ostacoli da noi denunciati. Le risposte ricevute non sono state convincenti, né sono state accompagnate da decisioni convenienti, così da rendere necessario esaminare con più attenzione la possibilità di bissare la nostra partecipazione ad un’alleanza che in pratica ci ha voluti relegare a un ruolo marginale che assolutamente non meritiamo per il nostro modo di intendere l’impegno politico nei riguardi della città. Per cui sospendiamo ogni decisione e ci diamo tempo fi no a tutto dicembre per operare la nostra scelta. Questa volta ci conterremo esclusivamente in base agli atti amministrativi che verrano emanati sui seguenti progetti: ingresso in ATO2 - bretella di collegamento idrico tra via Montanucci e Aurelia – serbatoio accumulo
acqua a San Liborio – stralcio villaggi casette di legno (3 a Campo Oro e 1 a San
Gordiano) di cui alla proposta da sottoporre al consiglio comunale – realizzazione parcheggio multipiano area F.S. – sì al confronto con l’assessorato manutenzioni ma
stop a limitazioni e interferenze sull’operato del settore che ne condizionano di
fatto l’operatività e l’effi cacia. Al punto in cui siamo dobbiamo soltanto verifi care se esistono prospettive per continuare l’attuale esperienza di governo e per intraprendere convintamente una campagna elettorale in seno all’attuale coalizione.
Cordiali saluti.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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