
Gatti la smetta con questi suoi atteggiamenti strumentali, demagogici e carichi di bugie su Via Torquato Tasso. Le incongruenze e la pretestuosità delle sue argomentazioni sono assolutamente evidenti.
Basti guardare alla questione della copertura finanziaria.
Afferma che l’intervento su quella via è stato supportato dal sindaco, cosa che non ci risulta: non lo riteniamo tanto stupido!
Non cita il capitolo di spesa.
Ammette che i fondi per intervenire mancano.
Nondimeno avanza critiche nei confronti di Campidonico, che a suo dire trascurerebbe la manutenzione delle strade.
Avendo però ammesso la carenza di fondi, di trascuratezza non si tratta. Come infatti si potrebbe intervenire senza fondi?
Si atteggia a difensore degli interessi di alcuni cittadini, ma a tutto pensa fuorché ad attivarsi nel modo più lineare ed efficace in seno alla massima assise cittadina: la presentazione di un apposito emendamento al bilancio, che se approvato potrebbe rendere possibile l’intervento. Risulta pertanto totalmente inaffidabile.
Va perorando la causa di un strada cieca, Via Torquato Tasso, per lo più al servizio di alcuni garage, promettendo anche di effettuare una raccolta di firme ad hoc. Dimostra con ciò di non possedere una visione complessiva delle esigenze manutentive della rete viaria.
Anche a noi stanno a cuore gli interessi di chi abita in via Tasso. Ma quando per carenza di risorse si è impossibilitati ad attivare tutte le manutenzioni necessarie occorre necessariamente scegliere. E in tale ottica vedere come prioritarie le esigenze, ad esempio, di C.so Marconi o di Via XVI settembre, o di alcune strade della Frascatana, di Campo dell’Oro o di San Gordiano.
In definitiva, sono sortite alle quali Gatti ci ha abituati, e che ben si addicono al personaggio.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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