Insieme per il "PROGETTO CIVITAVECCHIA" Ideare e Realizzare Oltre i Colori della Politica

Benvenuti nel blog "Polo Civico Civitavecchia - Uniti Da Un Progetto".





Nato per promuovere lo Scambio, la Libera Comunicazione di Opinioni, l'Avvicinamento dei Giovani alla Politica, la Ricerca di Soluzioni ai Problemi che Attualmente Gravano sulla Nostra Società, lo Sviluppo Socio-Economico e Culturale della Città di Civitavecchia e del suo Comprensorio. Strumento di Partecipazione e Coinvolgimento nella Vita Politica Cittadina, Libero da Vincoli Ideologici, Punto di Riferimento e di Incontro di Persone di Diversa Estrazione Sociale, Esperienza e Bagaglio Culturale. Il Movimento Polo Civico rappresenta la sintesi di questa Pluralità di Idee, Valori e Proposte.


Contattaci a questo indirizzo e-mail: polocivico.civitavecchia@gmail.com


Venite a trovarci sul nostro sito ufficiale: http://www.polocivico.com/

martedì 15 marzo 2011

OCCORRE UN CAMBIO DI PASSO


Uno sforzo corale per imprimere la spinta decisiva al processo di cambiamento e di crescita economica, sociale e culturale della città. E’ questo quel che ci vuole.
Sino ad ora, ci sembra che deboli siano stati i segnali di risposta a questa esigenza. Specialmente da parte delle forze politiche, che affrontano le questioni locali in modo assolutamente difforme, lasciandosi tuttora guidare da utilità contingenti di natura partitica. Questo atteggiamento di sostanziale insensibilità spacciata per fedeltà allo schieramento politico, ci consegna all’immobilismo e al ristagno, e ci lascia impaniati in un evidente deficit di efficienza, professionalità, trasparenza e legalità. Ci fa vivere in una realtà scandita dal quotidiano, che non distingue l’accessorio dal fondamentale, e costringe a correre dietro ai problemi invece di risolverli. In cui, ogni volta che vengono presentati progetti importanti, suscettibili di produrre un’inversione di tendenza, sopraggiungere l‘immancabile veto. Così, a decidere dell’andamento generale della politica sono “i soliti noti”, interessati a che in città permanga uno stato di perenne dissidio. E chiunque cerchi di trovare un denominatore comune fra le diverse posizioni politiche viene da costoro discriminato e messo all’angolo. Ne discende che c’è disaccordo su tutto, e neppure sulle scelte di fondo ci si risolve a trovare quel minimo di unità che i cittadini reclamano. Così non può continuare.
Manca, un’idea del bene comune, e della necessità di cercare, cercare e ancora cercare sempre una sintesi. Senza rimuovere il proprio passato, le proprie idee, la propria cultura, le proprie aspirazioni. Ma cercando comunque una sintesi.
Noi riteniamo di avere maturato una visione d’insieme della città e del territorio, delle sue criticità e potenzialità, tale che ci consente di indicare un’alternativa organica alla situazione che abbiamo descritto. Non siamo votati a critiche, polemiche o attacchi, che anzi talvolta riceviamo; ma a proporre linee d’azione. Ciò che vogliamo fare lo abbiamo detto nel congresso tenuto al Teatro Traiano il 22 novembre 2010, ma vale la pena riassumerlo.
Propendiamo per scelte conseguenti alla situazione presente: concrete, produttive, collocate nell’intreccio tra risorse finanziarie e relativi investimenti. Per cui, da un’adesione contrattata ad Acea ATO2 ricaviamo la soluzione al problema dell’acqua, delle fogne e dei depuratori, e una forte riduzione del passivo di bilancio; trasformando i nostri rifiuti in combustibile di qualità elevata e vendendolo ad Enel perché lo bruci in centrale (in sostituzione e non in aggiunta al carbone) abbiamo emissioni meno inquinanti e proventi per portare la raccolta differenziata ad almeno il 30%, per ridurre l’inquinamento ambientale e l’importo della bolletta. La bretella significa un robusto investimento per un collegamento diretto e separato tra autostrada e porto indispensabile per abbattere l’inquinamento, allacciato alle infrastrutture di collegamento longitudinale e trasversale; il parcheggio multipiano vuol dire più di 500 posti macchina a ridosso della stazione. E poi, una scelta netta: le risorse finanziarie, nostre o acqusite, investite per insediare o incentivare attività manifatturiere, energie rinnovabili, cantieristica navale, per costruire bacino di carenaggio, oceanario e terme. E ancora: accelerazione del recupero del centro storico, ripristino della Galleria Calamatta e del Museo Civico, restauro del Tempietto Bramantesco e dell’Emiciclo cimiterale, potenziamento delle biblioteche, sostegno alla politica dei grandi eventi. Un impegno decisivo, dunque, per il lavoro e i beni culturali, che non può non dare i risultati attesi.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO

Nessun commento:

Posta un commento