
L’assessore Alessandro Maruccio, con dovizia di argomentazioni, manifesta pubblicamente il suo disappunto per il disagio causato ai commercianti dallo stop ai lavori di rifacimento dei marciapiedi di Largo Monsignor D’Ardia, connessi alla realizzazione della rotatoria. Una scomodità che proprio non ci voleva, che va ad aggiungersi al calo dei guadagni subìto per la sfavorevole congiuntura economica. E l’amministratore si dichiara preoccupato, e invita chi di dovere a concludere i lavori. Manca solo che dica: “Forza, Campidonico!”.
Valutiamo meglio il senso dell’iniziativa.
Per prima cosa appare sconveniente che un assessore si determini a rivolgere un rimprovero a mezzo stampa a un collega di Giunta, ove anche ne esistano i presupposti, e non è questo il caso.
E poi, pur comprendendo come Maruccio voglia apparire pensoso del bene di chi esercita il commercio, non è condivisibile la via che intraprende per intervenire sulla questione, quella di fingere di non sapere il motivo del fermo lavori e di rivolgersi al collega delle manutenzioni, che ha curato l’attuazione di un progetto che prevedeva la copertura in betonelle, e non piuttosto al sindaco, che pretende un altro genere di pavimentazione che però costa nettamente più di quanto preventivato.
Ora, anche noi abbiamo a cuore gli interessi di chi subisce i disagi, ma non per questo vogliamo apparire i primi della classe, e tantomeno intrometterci in un settore che incombe ad altri curare.
Porgiamo solo dei suggerimenti.
Maruccio potrebbe proporre al capo della Giunta che si abbandoni l’idea del basaltino nero e si prosegua con la pavimentazione in betonelle, così da superare l’ostacolo alla rapida ultimazione dei lavori, e di destinare la somma così risparmiata al risarcimento dei commercianti di quel largo, e magari anche ai mercatali di Piazza Regina Margherita, questi ultimi per i mancati guadagni prodotti dal ritardato avvio dei lavori di ristrutturazione e messa a norma della struttura.
In alternativa, potrebbe chiedere che nel bilancio preventivo 2011 vengano destinate risorse adeguate per il fine sopracitato, a beneficio dei commercianti del largo Mons. D’Ardia e del mercato e zone limiotrofe.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO POLO CIVICO
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